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PeerBerry

Marketplace P2P (prestiti al consumo, leasing, immobiliare, business) · Zagabria, Croazia (operazioni a Vilnius, Lituania)

Recensione PeerBerry 2026: rendimenti 10-15% ma oltre l'83% del portafoglio dal gruppo Aventus. Conflitto di interessi e nessuna tutela formale. Punteggio P2P Expert 7,0/10.

Con riserve
7,0 /10
Voto complessivo
Sede
Zagabria, Croazia
Regolatore
ECSP
Rendimento
10-15%

Recensione PeerBerry - Rendimenti alti, ma forte concentrazione su un unico gruppo

★★★☆ Con riserve | Punteggio P2P Expert: 7,0 / 10

PeerBerry e’ uno dei marketplace di prestito peer-to-peer piu’ grandi d’Europa, attivo dal 2017 e con un solido storico di rimborsi. I rendimenti dichiarati sono interessanti (in media intorno all’11%, con un intervallo tipico tra il 10% e il 15%) e la piattaforma ha dimostrato resilienza rimborsando integralmente i prestiti colpiti dalla guerra. Tuttavia, dietro a questi numeri si nasconde una fragilita’ strutturale importante: oltre l’83% del portafoglio proviene da un solo gruppo, Aventus, e il principale azionista di PeerBerry e’ anche l’amministratore delegato di quel gruppo. A questo si aggiunge l’assenza di una tutela regolamentare formale dell’investitore. Per questo PeerBerry merita rendimenti alti ma anche una valutazione prudente.

In breve: Fondata nel 2017 - Sede legale a Zagabria, Croazia (operazioni a Vilnius, Lituania) - Nessuna licenza di impresa di investimento - Oltre €3,35 miliardi erogati - Oltre 118.000 investitori - Rendimento medio dichiarato circa 11%


A colpo d’occhio

CampoValore
FondazioneNovembre 2017 (riorganizzata in Croazia dal 2021)
Sede legaleZagabria, Croazia
Sede operativaVilnius, Lituania
RegolatoreNessuna licenza di impresa di investimento (domanda ECSP annunciata in Lituania)
Erogato complessivoOltre €3,35 miliardi
Portafoglio attivoCirca €119,6M (marzo 2026)
Investitori totaliOltre 118.000
Tasso di interesse medio dichiarato11,04% (intervallo tipico 10%-15%)
Fondi in recupero0% (aprile 2026)
Tipi di prestitoConsumo, leasing, immobiliare, business
ConcentrazioneOltre l’83% del portafoglio dal gruppo Aventus
Lingue supportate4 (inglese, tedesco, spagnolo, francese)
Investimento minimo€10
Mercato secondarioSi (dal gennaio 2026, detenzione minima 6 mesi)
Auto-investSi
Schema di indennizzo investitoreNo

Che cos’e’ PeerBerry in 60 secondi

PeerBerry e’ un marketplace dove gli investitori al dettaglio finanziano prestiti gia’ erogati da intermediari del credito (i loan originator). La grande maggioranza di questi prestiti proviene dal gruppo Aventus, uno dei maggiori finanziatori non bancari dell’Europa orientale. Depositi i fondi, scegli i prestiti (oppure usi l’auto-invest) e incassi gli interessi mentre i prestiti vengono rimborsati. La piattaforma offre due meccanismi di protezione contrattuale: il riacquisto (buyback) se il debitore e’ in ritardo di oltre 60 giorni, e una garanzia di gruppo tra le societa’ di Aventus. Sono protezioni contrattuali, non regolamentari: dipendono dalla salute finanziaria del gruppo Aventus, non da uno schema di indennizzo statale.


Punti di forza

  • Storico di rimborsi senza perdite di capitale. Dal 2017 nessun investitore PeerBerry ha perso il capitale: un risultato raro tra le grandi piattaforme del settore. Lo storico di oltre otto anni e’ uno dei principali argomenti a favore della piattaforma.

  • Prestiti di guerra rimborsati integralmente. Quando la guerra in Ucraina ha congelato circa un terzo del portafoglio nel 2022, PeerBerry ha rimborsato integralmente i prestiti colpiti (€51,4 milioni con gli interessi) entro dicembre 2024. E’ la prova che la garanzia di gruppo ha funzionato anche in condizioni estreme.

  • Rendimenti interessanti e soglia di ingresso bassa. Con un tasso medio dichiarato intorno all’11% (e un intervallo tipico tra il 10% e il 15% a seconda del tipo di prestito) e un investimento minimo di soli €10, PeerBerry resta accessibile a chi vuole iniziare con poco.

  • Partner finanziario solido. Il gruppo Aventus, che origina la maggior parte dei prestiti, e’ finanziariamente robusto: nel 2025 ha registrato circa €95,7 milioni di utile netto e un patrimonio netto di oltre €225 milioni. Questa solidita’ e’ il cuscinetto che sostiene la garanzia di gruppo.

  • Mercato secondario introdotto nel 2026. Da gennaio 2026 e’ disponibile un mercato secondario (commissioni 0%, detenzione minima di 6 mesi) che offre una via di uscita anticipata, sia pure con alcuni limiti.


Cose da tenere d’occhio

  • Concentrazione estrema su un unico gruppo. Oltre l’83% del portafoglio proviene dal gruppo Aventus e dalle societa’ collegate. In pratica, anche se i prestiti sono distribuiti tra una trentina di originator formali, dal punto di vista economico l’investitore e’ esposto quasi interamente a un solo emittente. Se Aventus dovesse trovarsi in difficolta’ operative, i portafogli di oltre 118.000 investitori ne risentirebbero immediatamente. E’ il rischio principale della piattaforma.

  • Conflitto di interessi tra proprieta’ e originator. Il principale azionista di PeerBerry (50%) e’ anche l’amministratore delegato del gruppo Aventus, ossia del principale originator dei prestiti. La piattaforma e il suo maggiore creditore sono controllati dalla stessa persona. Si tratta di un conflitto di interessi strutturale che i meccanismi contrattuali non eliminano e per il quale manca una supervisione indipendente.

  • Nessuna tutela regolamentare formale dell’investitore. PeerBerry non e’ un’impresa di investimento e non possiede una licenza ECSP: i prestiti sono tecnicamente “diritti di credito”, non strumenti finanziari. Non esiste alcuno schema di indennizzo. La domanda di licenza ECSP in Lituania, annunciata nel 2024, non risulta confermata: e’ un punto da monitorare.

  • Scarsa disponibilita’ di prestiti (cash drag). La domanda degli investitori supera spesso l’offerta di prestiti. Senza un livello fedelta’ elevato puo’ essere difficile collocare i fondi, e l’auto-invest rimane inattivo. Questo riduce il rendimento effettivo rispetto a quello dichiarato.

  • Valutazione Trustpilot e bilanci non revisionati. La valutazione su Trustpilot (circa 3,8/5) e’ inferiore a quella di diversi concorrenti di pari livello. Inoltre i bilanci della societa’ non riportano un revisore esterno indipendente, a differenza di quanto richiesto alle piattaforme con licenza ECSP.


Come funziona

  1. Registrazione. Apri un account con la tua email in pochi minuti.
  2. Verifica dell’identita’ (KYC). Carica un documento e una prova di residenza. La verifica avviene tramite un fornitore esterno.
  3. Deposito dei fondi. Trasferisci euro tramite bonifico SEPA. L’investimento minimo per prestito e’ di €10.
  4. Scelta degli investimenti. Puoi selezionare i prestiti manualmente oppure configurare l’auto-invest in base a tipo di prestito, originator e rendimento. Esistono livelli fedelta’ (Silver, Gold, Platinum) che aggiungono dallo 0,5% all’1% al tasso e danno priorita’ nell’auto-invest.
  5. Incasso degli interessi. Gli interessi maturano e possono essere reinvestiti o ritirati. Dal 2026 puoi anche vendere le posizioni sul mercato secondario, con una detenzione minima di 6 mesi.

Per chi e’ (e per chi no)

PeerBerry e’ adatta a chi gia’ conosce la meccanica del prestito P2P e accetta consapevolmente il rischio di concentrazione in cambio di rendimenti piu’ alti. Lo storico di rimborsi senza perdite e la garanzia di gruppo, che ha retto anche durante la crisi bellica, rappresentano un argomento forte per l’investitore esperto che vuole una componente ad alto rendimento. La soglia di ingresso di €10 la rende accessibile a chi vuole iniziare con piccole somme.

PeerBerry non e’ la scelta giusta se cerchi una tutela regolamentare formale: senza licenza di impresa di investimento e senza schema di indennizzo, l’investitore e’ protetto solo da meccanismi contrattuali che dipendono dalla salute del gruppo Aventus. Non e’ adatta neppure a chi non e’ a proprio agio con il fatto che oltre l’83% del proprio rischio sia legato a un unico gruppo controllato dallo stesso azionista che possiede la piattaforma. Per un primo passo nel mondo del prestito alternativo, una piattaforma regolamentata come Mintos e’ un punto di partenza piu’ sicuro.


A confronto

PeerBerry contro Maclear. Il confronto piu’ utile riguarda l’origine dei prestiti. Maclear origina i prestiti direttamente verso piu’ aziende indipendenti, distribuendo il rischio su debitori diversi. PeerBerry, al contrario, concentra oltre l’83% del portafoglio su un solo gruppo (Aventus). I rendimenti sono simili (Maclear 14,5%-14,9%, PeerBerry 10%-15%), ma la struttura del rischio e’ diversa: con Maclear l’esposizione e’ a piu’ fonti indipendenti, con PeerBerry e’ di fatto concentrata su un’unica fonte. Entrambe operano senza schema di indennizzo dell’investitore, quindi su questo fronte sono allineate. Per chi teme il rischio di concentrazione, l’originazione diretta e multipla di Maclear e’ un vantaggio.

PeerBerry contro Mintos. Qui la differenza chiave e’ la tutela regolamentare. Mintos possiede una licenza di impresa di investimento ai sensi della direttiva MiFID II e offre uno schema di indennizzo fino a €20.000 in scenari qualificanti; PeerBerry non ha alcuna licenza di questo tipo e i suoi prestiti sono “diritti di credito” senza tutela formale. In compenso PeerBerry offre rendimenti piu’ alti (10%-15% contro 8%-11% di Mintos) e ha uno storico di recupero impeccabile (0% in recupero, contro circa il 18,7% di Mintos). In sintesi: Mintos vince sulla cornice regolamentare e sulla scala, PeerBerry sul rendimento e sullo storico di rimborsi, ma a costo di una forte concentrazione.

In sintesi sui concorrenti. PeerBerry si colloca nella fascia ad alto rendimento e debole regolamentazione del mercato P2P europeo, con un track record solido ma una struttura del rischio molto concentrata. E’ una scelta per investitori consapevoli, non un primo passo prudente.


Domande frequenti

Qual e’ l’investimento minimo per iniziare? L’investimento minimo per prestito e’ di €10, una delle soglie piu’ basse del settore. Per diversificare in modo adeguato e’ comunque consigliabile distribuire il capitale su piu’ prestiti.

Cosa significa che oltre l’83% del portafoglio proviene da Aventus? Significa che, anche se i prestiti sono distribuiti tra circa 28 originator, dal punto di vista economico l’investitore e’ esposto quasi interamente al gruppo Aventus. Una difficolta’ di quel gruppo si rifletterebbe quasi subito su tutti i portafogli.

PeerBerry ha una tutela come lo schema di indennizzo da €20.000 di Mintos? No. PeerBerry non e’ un’impresa di investimento e non ha licenza ECSP. Le uniche protezioni sono contrattuali (riacquisto e garanzia di gruppo) e dipendono dalla salute finanziaria di Aventus, non da uno schema di indennizzo.

I rendimenti sono garantiti? No. Il rendimento e’ il tasso contrattuale di ciascun prestito, pagato solo se il debitore rimborsa. In caso di ritardo oltre 60 giorni interviene l’obbligo di riacquisto dell’originator, ma questo dipende dalla capacita’ del gruppo di onorarlo.

Posso ritirare i fondi prima della scadenza? Dal gennaio 2026 e’ attivo un mercato secondario con commissioni 0%, ma richiede una detenzione minima di 6 mesi prima di poter vendere. La liquidita’ effettiva dipende dalla domanda degli altri investitori.


In sintesi

PeerBerry e’ una delle piattaforme P2P piu’ grandi e longeve d’Europa, con uno storico di rimborsi senza perdite di capitale e un rendimento medio interessante intorno all’11%. La gestione esemplare dei prestiti colpiti dalla guerra dimostra che la garanzia di gruppo ha retto in condizioni difficili. Tuttavia, due fattori impongono prudenza: la concentrazione di oltre l’83% del portafoglio su un unico gruppo e il conflitto di interessi tra il principale azionista della piattaforma e l’amministratore delegato di quel gruppo. A questo si aggiunge l’assenza di una tutela regolamentare formale dell’investitore. PeerBerry e’ una scelta per chi conosce bene il rischio di concentrazione e lo accetta consapevolmente in cambio di rendimenti piu’ alti, non per chi cerca la sicurezza di una piattaforma regolamentata.


Informativa di affiliazione

Informativa di affiliazione. P2P Expert riceve una commissione quando i lettori si registrano alle piattaforme tramite i link presenti in questa pagina. Cio’ non influenza la nostra valutazione editoriale. La posizione di PeerBerry nella classifica di P2P Expert si basa sui criteri editoriali descritti nella nostra pagina sulla metodologia. Ultima revisione di questo articolo: 4 giugno 2026.


Fonti

  1. PeerBerry - statistiche ufficiali
  2. PeerBerry - bilancio annuale 2024 (PDF)
  3. PeerBerry - portafoglio in crescita a €119,61M, marzo 2026
  4. PeerBerry - utile netto del gruppo Aventus €95,7M per il 2025
  5. Crowdfund Insider - l’AD di Aventus diventa azionista di PeerBerry (agosto 2022)
  6. Alternative Credit Investor - rimborso quasi completo dei prestiti colpiti dalla guerra (novembre 2024)
  7. p2pmarketdata.com - analisi PeerBerry
  8. Trustpilot - profilo PeerBerry

Ultima revisione: 4 giugno 2026 A cura di: Redazione P2P Expert


Recensioni degli utenti

3,8
★★★★
Media su 16 recensioni
Le recensioni sono verificate per piattaforma, non sponsorizzate.
N
Nicola C.2026-04-25
★★★★

Piattaforma affidabile con rendimenti che battono quasi tutte le alternative. Il rimborso integrale dei prestiti di guerra resta la prova migliore che il sistema regge anche sotto stress. Quattro stelle perche' vorrei una diversificazione vera tra originator indipendenti, non solo formale: il peso di Aventus e' troppo grande.

P
Paola D.2026-04-10
★★

Non me la sento di consigliarla a chi cerca sicurezza. Le protezioni sono solo contrattuali, il buyback e la garanzia di gruppo dipendono interamente dalla salute finanziaria di Aventus, e non esiste alcuna licenza ne' tutela del capitale. A questo aggiungo la scarsa disponibilita' di prestiti che lascia i fondi fermi. Per me i rischi superano i pur buoni rendimenti.

R
Roberta M.2026-03-20
★★★★

Mi trovo bene, gli interessi maturano e finora i rimborsi sono stati regolari. Apprezzo la trasparenza con cui la piattaforma comunica i numeri, dai volumi erogati al portafoglio attivo. Una stella in meno perche' la valutazione su Trustpilot non e' altissima e i bilanci non riportano un revisore esterno indipendente.

L
Luca S.2026-03-01
★★★★★

Il mercato secondario introdotto a inizio 2026 e' stata la ciliegina sulla torta: ora ho una via di uscita anticipata che prima mancava. Sommato a uno storico di rimborsi impeccabile e a rendimenti tra i piu' alti del settore regolato dai contratti, per me PeerBerry merita le cinque stelle. Consapevole del rischio, ma soddisfatto.

M
Massimo R.2026-02-18
★★★

Storico di rimborsi ottimo, lo riconosco, ma manca qualsiasi tutela regolamentare formale. PeerBerry non e' un'impresa di investimento e non ha licenza ECSP: i prestiti sono diritti di credito, non strumenti finanziari, e non c'e' nessuno schema di indennizzo. La domanda di licenza annunciata nel 2024 non risulta confermata. Resto a meta' strada con tre stelle.

D
Daniele V.2026-01-29
★★★★

Rendimenti tra i piu' alti che ho trovato e un track record invidiabile. Il mercato secondario nuovo aiuta sulla liquidita', anche se la detenzione minima di sei mesi prima di poter vendere e' un limite da tenere presente. Buona piattaforma per investitori che conoscono il rischio di concentrazione e lo accettano.

E
Emanuele G.2025-12-15
★★★★

Da quasi tre anni sulla piattaforma e i pagamenti sono sempre stati puntuali. Il partner Aventus risulta solido a bilancio, con utili importanti, e questo sostiene la garanzia di gruppo. Resta il fatto che metto tutte le uova nello stesso paniere economico: quattro stelle, ottimo rendimento ma rischio concentrato.

A
Antonio M.2025-11-14
★★★★★

Rendimenti costanti intorno all'11% e nessuna sorpresa in tanti anni di utilizzo. Il buyback dopo 60 giorni di ritardo ha sempre funzionato e gli interessi maturano regolarmente. Con i livelli fedelta' Gold ho ottenuto anche un piccolo bonus sul tasso. Piattaforma seria per chi sa cosa cerca.

S
Silvia B.2025-10-02
★★★★

Esperienza positiva nel complesso. Gli interessi arrivano regolari e l'interfaccia e' semplice da usare anche per chi parte da poco. Avrei dato cinque stelle se ci fosse una vera tutela regolamentare: per ora le protezioni sono solo contrattuali e dipendono dalla salute del gruppo che origina i prestiti.

L
Laura T.2025-09-12
★★★

Quello che mi lascia perplessa e' il conflitto di interessi. Il principale azionista di PeerBerry e' anche l'amministratore delegato del gruppo Aventus, cioe' del maggiore originator dei prestiti. La piattaforma e il suo principale creditore sono di fatto controllati dalla stessa persona, senza una supervisione indipendente. Rendimenti alti, ma struttura che impone cautela.

C
Claudio B.2025-08-28
★★

Dopo un'analisi piu' attenta ho deciso di ridurre la mia esposizione. Il fatto che oltre l'83% del rischio sia legato a un unico gruppo, per giunta controllato dallo stesso azionista che possiede la piattaforma, e' un cumulo di rischi che non mi convince. Senza alcuno schema di indennizzo, le belle cifre passate non bastano a tranquillizzarmi. Due stelle.

F
Fabio T.2025-08-07
★★★★

Buona piattaforma con uno storico solido. I rendimenti tra il 10% e il 15% sono interessanti e il rimborso dei prestiti di guerra mi ha dato fiducia. Tolgo una stella per la forte concentrazione sul gruppo Aventus: so che oltre l'83% del portafoglio dipende da loro e questo non mi fa stare del tutto tranquillo.

C
Chiara L.2025-07-22
★★★★★

Una delle piattaforme piu' longeve e affidabili che ho provato. Lo storico di rimborsi senza perdite dal 2017 parla da solo. Con soli €10 di minimo ho potuto iniziare con calma e poi aumentare. L'auto-invest funziona bene quando c'e' disponibilita' di prestiti. Per me resta un punto fermo del portafoglio ad alto rendimento.

S
Sergio P.2025-06-30
★★★

I rendimenti sono buoni e i pagamenti finora puntuali, ma c'e' un problema che non riesco a ignorare: oltre l'83% del portafoglio viene da un solo gruppo, Aventus. In pratica, anche se i prestiti sembrano distribuiti su decine di originator, sono tutti economicamente legati a un'unica fonte. Se Aventus avesse difficolta', ci sarebbero dentro tutti. Tre stelle per questo rischio.

M
Marta R.2025-05-19
★★★★

Rendimenti ottimi e pagamenti puntuali finora, davvero non posso lamentarmi su questo. L'unico neo e' la disponibilita' dei prestiti: a volte i fondi restano fermi perche' l'offerta non basta e l'auto-invest non riesce ad allocarli. Questo cash drag riduce un po' il rendimento effettivo rispetto a quello dichiarato.

G
Giovanni P.2025-04-08
★★★★★

Uso PeerBerry da diversi anni e non ho mai perso un euro di capitale. I rendimenti restano nella fascia 10%-15% e i pagamenti sono sempre arrivati puntuali. La cosa che mi ha colpito di piu' e' stato il rimborso integrale dei prestiti colpiti dalla guerra: hanno restituito tutto entro fine 2024. Questo per me vale piu' di mille promesse.

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